{"id":25,"date":"2026-04-07T00:27:22","date_gmt":"2026-04-06T22:27:22","guid":{"rendered":"https:\/\/psychiatryfoundation.com\/it\/2026\/04\/07\/il-rischio-genetico-dei-disturbi-dellattenzione-influenza-il-coordinamento-cerebrale\/"},"modified":"2026-04-07T00:27:53","modified_gmt":"2026-04-06T22:27:53","slug":"il-rischio-genetico-dei-disturbi-dellattenzione-influenza-il-coordinamento-cerebrale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/psychiatryfoundation.com\/it\/2026\/04\/07\/il-rischio-genetico-dei-disturbi-dellattenzione-influenza-il-coordinamento-cerebrale\/","title":{"rendered":"Il rischio genetico dei disturbi dell&#8217;attenzione influenza il coordinamento cerebrale?"},"content":{"rendered":"<h1>Il rischio genetico dei disturbi dell&#8217;attenzione influenza il coordinamento cerebrale?<\/h1>\n<p>Le difficolt\u00e0 a mantenere un&#8217;attenzione sostenuta e a controllare gli impulsi sono tratti frequenti nelle persone affette da disturbi come il deficit dell&#8217;attenzione con o senza iperattivit\u00e0. Queste sfide riflettono spesso un&#8217;alterazione dei meccanismi cerebrali che permettono di concentrarsi su un compito ignorando le distrazioni. Una nuova ricerca rivela che questi meccanismi potrebbero essere influenzati da fattori genetici, offrendo cos\u00ec una pista per comprendere meglio l&#8217;origine di questi disturbi.<\/p>\n<p>Gli scienziati si sono interessati a un&#8217;attivit\u00e0 cerebrale specifica chiamata attivit\u00e0 theta frontale mediana. Questa attivit\u00e0, osservabile grazie a elettrodi posizionati sul cuoio capelluto, si manifesta con onde cerebrali che oscillano tra 4 e 8 volte al secondo. Gioca un ruolo chiave nel coordinamento dei processi di controllo cognitivo, come la capacit\u00e0 di adattare il proprio comportamento in base alle esigenze di un compito. Nelle persone con disturbi dell&#8217;attenzione, questa attivit\u00e0 theta mostra spesso irregolarit\u00e0, in particolare una maggiore variabilit\u00e0 nel timing di queste onde da un tentativo all&#8217;altro.<\/p>\n<p>Lo studio ha esaminato se il rischio genetico associato a questi disturbi potesse predire variazioni in questa attivit\u00e0 cerebrale. A tal fine, i ricercatori hanno utilizzato un punteggio calcolato dal DNA di ogni partecipante, che riflette la loro predisposizione genetica a sviluppare sintomi simili a quelli osservati nel deficit dell&#8217;attenzione. I risultati indicano che questo punteggio genetico spiega una parte della variabilit\u00e0 nella regolarit\u00e0 delle onde theta, suggerendo che i geni influenzano direttamente la capacit\u00e0 del cervello di sincronizzare i suoi segnali di controllo.<\/p>\n<p>Questa scoperta \u00e8 rafforzata dalla stabilit\u00e0 delle misure utilizzate. Infatti, la regolarit\u00e0 delle onde theta si \u00e8 rivelata molto affidabile durante test ripetuti, il che conferma che questa attivit\u00e0 cerebrale \u00e8 un indicatore robusto e coerente. D&#8217;altra parte, il rischio genetico legato ad altri disturbi dello sviluppo, come l&#8217;autismo, non sembra avere lo stesso impatto su questa attivit\u00e0 cerebrale.<\/p>\n<p>Questi risultati gettano una nuova luce sui legami tra genetica e funzionamento cerebrale. Suggeriscono che le difficolt\u00e0 di controllo cognitivo osservate in alcuni disturbi potrebbero essere in parte spiegate da variazioni genetiche che influenzano il coordinamento temporale dei segnali cerebrali. Questo approccio apre la strada a una migliore comprensione dei meccanismi sottostanti e potrebbe, a lungo termine, contribuire a strategie di intervento pi\u00f9 mirate.<\/p>\n<hr>\n<h2>Sources du m\u00e9dia<\/h2>\n<h3>Document de r\u00e9f\u00e9rence<\/h3>\n<p><strong>DOI\u00a0:<\/strong> <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1038\/s41398-026-03938-2\" target=\"_blank\">https:\/\/doi.org\/10.1038\/s41398-026-03938-2<\/a><\/p>\n<p><strong>Titre\u00a0:<\/strong> ADHD polygenic risk predicts neural signatures of cognitive control: Evidence from midfrontal theta dynamics<\/p>\n<p><strong>Revue : <\/strong> Translational Psychiatry<\/p>\n<p><strong>\u00c9diteur : <\/strong> Springer Science and Business Media LLC<\/p>\n<p><strong>Auteurs : <\/strong> \u00dcmit Aydin; Ziye Wang; M\u00e1t\u00e9 Gyurkovics; Amy Tong; Grace Cullen; Sumayyah Ahmed; Jason Palmer; Gr\u00e1inne McLoughlin<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rischio genetico dei disturbi dell&#8217;attenzione influenza il coordinamento cerebrale? 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